Krumer

Storia del commercio ambulante mòcheno dal XVIII secolo ad oggi

Il commercio ambulante risulta praticato fin dalla seconda metà del Settecento e nasce dal difficile contesto economico della Valle e in generale delle vallate del Trentino, che trovano nell’emigrazione stagionale uno sbocco volto ad integrare il magro reddito dell’agricoltura di montagna.

I krumer iniziano a commerciare nelle vaste aree rurali dell’Impero asburgico le immagini sacre sotto vetro prodotte soprattutto nei paesi di Buchers/Pohori in Boemia e di Sandl nell’Austria superiore, ma già nella seconda metà del XIX secolo i prodotti iniziano a diversificarsi e a distinguersi in due settori distinti: la merceria da un lato e le stoffe dall’altro.

A partire dagli anni ’70 fanno la loro comparsa le prime automobili e anche le merci commerciate subiscono un nuovo cambiamento, fino alla specializzazione attuale che vede commerciare nelle vallate Sudtirolesi soprattutto materassi, reti e biancheria per la casa.

 La frequentazione dell’area mitteleuropea ha indubbiamente contribuito a fornire un grande apporto al patrimonio culturale e linguistico, in particolare al settore musicale, dei balli, al vestiario e negli accessori che i krumer usavano portare alle donne nel viaggio di ritorno.

Bersntoler Kulturinstitut
Istituto Mòcheno

 

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