Corpo
La mostra indaga il rapporto fondativo tra l‘etnografo trentino-boemo e il territorio che negli anni Cinquanta divenne il suo primo laboratorio di ricerca. Dalla Valle del Fersina, dove soggiornò a lungo, Giuseppe Šebesta (1919-2005) iniziò quel percorso che lo portò a sviluppare una produzione multidisciplinare che abbraccia cinema, fotografi a, pittura, letteratura e creazione di pupi ispirati alle leggende locali. Rigoroso documentarista della scienza e della cultura, Šebesta fu al contempo sperimentatore visionario, capace di trasformare la fascinazione per il mito in strumento di comprensione della realtà antropologica.
L‘esposizione, allestita presso l‘Istituto Culturale Mòcheno e il Museo Filzerhof, presenta materiali in parte inediti accompagnati da un volume che restituisce la complessità di questa figura pionieristica.
Sede dell'istituto culturale mòcheno
Tutti i giorni dal 6 giugno al 4 ottobre 2026 con orario 10.00-12.30 e 14.00-17.30.
Museo Filzerhof
Tutti i giorni fino al 30 agosto, dal 01 settembre al 4 ottobre dal venerdì alla domenica con i medesimi orari.